Non ci credevo ma ci sono divertito - Firenze Suona Contest
Ieri sera sono andato ad assistere alla serata del "concorso" per musicisti "emergenti" Firenze Suona Contest [1] e devo dire che mi sono divertito.
Una premessa: per alcuni anni ho suonato in un gruppo ad un livello che venivamo pagati per suonare e che addirittura guadagnavamo qualcosina personalmente: niente che potesse essere un reddito ma neanche eravamo completamente a rimessa ma ci potevamo permettere di rifiutare ingaggi che non ci piacevano.
Inoltre mi muovo nell'ambiente musicale dal vivo da quando sono ragazzo.
Per questa ragione ho una certa conoscenza del funzionamento "reale" dei concorsi per musicisti "emergenti", conoscenza che mi fa dubitare (per usare un eufemismo) dell'efficacia di questo tipo di iniziativa. Ed inoltre mi ha sempre tenuto un po' a distanza anche come spettatore.
Però questa volta mi sono fatto incuriosire e devo dire che da spettatore, curioso della musica popolare, mi sono goduto la cosa.
La situazione era piuttosto rilassata, il locale piccolo per cui il pubblico era scarso ma alla fine molto partecipativo, l'organizzazione un po' carente (cambiare quattro volte palco è sicuramente una pratica difficile) e i suoni decisamente poco riusciti come equalizzazione ma il risultato è stata una bella carrellata su alcuni gruppi "emergenti" con spunti assolutamente interessanti.
Mi ha fatto la partecipazione in qualità di giurato anche di Ghigo Renzulli, uno che di dischi ne ha venduti una bella quantità, che ha seguito tutte le esibizioni direi con attenzione.
Venendo ai musicisti, si sono alternati quattro gruppi, tutti interessanti per un verso o per un altro. In generale mi ha colpito per tutti i gruppi la perizia tecnica, direi proprio la centralità del suonare gli strumenti (praticamente tutti acustici), la volontà di presentare musica non scontata (alle volte senza però forse riuscirci) e in generale l'ottima tenuta di palco.
Saul Project
Li avevo già sentiti [2] e non posso che confermare quanto già scritto: bella musica, bella presenza ma tutto un po' scontato e forse un po' già sentito.
- [2] Saul Project al Surfer Joe a Livorno
Sapada
Direi il gruppo più interessante della serata: power trio con ottima perizia tecnica, musica vicino al cantautorale ma molto "storta" come piace a me e un'ottima tenuta di palco. Al netto delle difficoltà tecniche ottima cosa.
Sono molto lanciati e andranno seguiti.
Lost name
Gruppo di giovanissimi che propongono un hard rock molto già sentito e quindi alla fine anche un po' stucchevole ma proposto con tanta grinta e perizia tecnica (anche un po' strabordante ogni tanto) e sempre un'ottima tenuta di palco.
Bravi ma ben poco interessanti.
¡Hola Theatri
Anche in questo caso tante idee che cercano l'originalità e cercare di dare un contenuto, sia per la musica che per i testi (per quel poco che riuscivo a capire). Però il risultato è forse un po' confusionario e poco a fuoco, forse per la volontà di mettere troppa carne al fuoco.
Interessanti ma da migliorare.
Pagina creata lunedì 30 marzo 2026